Si apre con un piano sequenza folk handmade il debutto del duo rodigino
The Calorifer Is Very Hot! (curato alla produzione da Alessandro Paderno dei
Le Man Avec Les Lunettes) che segue un ep digitale tradotto dalla francese
Les Diks Qui Sautent. Poco pił di venti minuti di quello che amorevolmente chiamo pop giocattoloso. Una breve visita a casa di amici. Relazioni lo-fi in un interno. Nove brani che hanno la caramellosa morbidezza uditiva e gustativa di una mou. I colori accesi. Le lenzuola con grossi disegni di buffi animali. Le pareti di un pastello familiare. Le tazze da latte pop artizzate. L'elettronica d'infanzia. Tastierine ed organetti in plastica arancione. Lievi graffi arrossati ('Panda Loser'). Il poster di 'Yellow Submarine' alla testa del letto e 'Cats Day Afternoon' alla fine del disco. Tra l'Adige e il Canal Bianco. Tra le rose d'Ariosto e la nebbia avvolgente. Tra la finestra socchiusa del primo mattino e l'aroma della pasta di mandorle.
Emanuele TamagniniThe Calorifer Is Very Hot!My SpaceMy Honey RecordsNext Event:Lenti Eventi presenta:11 Gennaio @ Traffic
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Soda Fountain Rag