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EVENTO 4/10 - Circolo d. Artisti - CARLO AMBROSIO - La Chitarra Classica attraverso i secoli

Domenica 4 Ottobre 2009 - ore 21.30

La Chitarra Classica attraverso i secoli...
Il Barocco, il Romanticismo,
la Tradizione Iberica, l’Impressionismo...
Carlo Ambrosio
Chitarra
F. Tarrega (1852 - 1909)
Maria
Mazurka en Sol
F. Tarrega (1852 - 1909)
Capricho Arabe
Rosita
J. S. Bach (1685 - 1750)
Sarabanda e Preludio BWV 1007
J. Turina (1982 - 1949)
Sonata op. 60
- Allegro
- Andante
- Allegro vivo
M. de Falla (1876 - 1946)
Homenaje
A. Diabelli (1781 - 1858)
Sonata in A Major (J.Bream)
- Allegro
- Andante
- Scherzo con Trio
- Rondò Allegretto
B. Britten (1913 - 1976)
Nocturnal op. 70 After John Dowland
- Musingly
- Very agitated
- Restless
- Uneasy
- March-like
- Dreaming
- Gently rocking
- Passacaglia
- Slow and quiet
H. Villa-Lobos (1887 - 1959) Cadenzas from Guitar Concerto


CARLO AMBROSIO, nato a Roma nel 1958, chiede e riceve per il suo quinto compleanno una chitarra
classica.
La ottiene. Dopo 5 anni di studio da autodidatta, si trasferisce a Londra per continuare lo studio della
chitarra e per frequentare al Royal College of Music i corsi di Composizione, di Direzione d’Orchestra e di
Violoncello.
Dal 1970 intraprende lo studio del liuto rinascimentale.
Nel 1977, portati a termine gli studi, ottiene la cattedra di chitarra al Montclair State College - New Jersey
(USA).
In seguito è docente presso il Conservatorio di Stoccarda, l’Università Mimar Sinan di Istanbul,
l’Università di Jyväskylä (Finlandia), la Sibelius Akademie di Helsinki, la Julliard School di New York,
oltre ad aver tenuto, durante le numerosissime tournèes, corsi e seminari in tutto il mondo.
Parallelamente a ciò tiene fra il 1982 ed il 1986 un lungo ciclo di conferenze in Europa su temi di
musicologia.
Fra il 1975 ed il 1989 (anno in cui sospende la propria attività di concertista) tiene oltre 2000 concerti
come solista di liuto e chitarra, con orchestra, in quintetto con archi, in duo con numerosi suoi colleghi.
Registra 24 LP, molti dei quali contenenti prime registrazioni mondiali, e rècitals per enti radiotelevisivi
di tutto il mondo.
Il 28 Febbraio del 1989, dopo un concerto al Palau della Musica di Valencia, interrompe la sua attività di
concertista. Nel suo studio di registrazione inizia a scrivere musica per film e si dedica alla produzione
discografica.
Nel 2003 decide di riprendere l'attività concertistica. Da quel momento ha tenuto concerti in Svezia,
Finlandia, Estonia, Russia, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Inghilterra, Germania, Polonia, Ungheria,
Egitto, oltre che in Italia nell’ambito di Festival e stagioni di Musica da Camera.
Nella primavera 2006 viene pubblicato in Germania il doppio CD “Mirrors”. Attualmente è impegnato
nella realizzazione di una collana di 5 CD, per la Millennium Records, dedicati a opere inedite di Autori
dell’Ottocento, oltre che nella pubblicazione e registrazione della sua produzione integrale di
composizioni per la chitarra classica.
Attualmente insegna e vive a Roma.


E’ la prima volta che un grande Club di Roma da sempre dedicato a generi di musica quali Rock, Avantgarde, Indie, House, Teckno, Jazz e Fusion apre le sue porte alla musica Classica, proponendo al proprio pubblico una serie di NOVE concerti (uno al mese) dedicati a 3 secoli di repertorio classico.
Vi saranno concerti di solisti famosi, Concerti di chitarra con altri strumenti (violino, flauto, clavicembalo), un concerto di liuto, concerti con due e tre chitarre, un concerto con un quartetto d’archi. La rassegna si chiuderà a Giugno 2010 con un concerto con l’Orchestra, in cui verranno eseguiti tre concerti per liuto e Archi ed uno per Chitarra e Archi.
Il Circolo degli Artisti ha voluto tenere la metà dei concerti a Ingresso Libero, imponendo un biglietto di soli 5€ per i rimanenti. In pratica sono tutti concerti gratuiti….
Durante il primo concerto, quello di domenica 4 Ottobre, verrà presentata la rassegna, e verrà distribuito al pubblico presente il libretto contenente i programmi di tutti e nove i concerti in cartellone.
E’ questo che viviamo un momento in cui la Nostra Musica in generale e la Chitarra Classica in particolare non godono più dello stesso seguito e interesse ad esse rivolto negli anni ’70 e ’80. Per la massima parte la responsabilità è di noi esecutori (l’uso del “noi” mi repelle, ma ne sono obbligato per ipocrisia di forma…) che siamo riusciti a far “addormentare” un pubblico attento e partecipe con elucubrazioni filologiche e inettitudini di ogni sorta.
Credo sia importante per il Nostro Strumento partecipare a un evento che ci da la possibilità di rivolgerci ad un pubblico giovane e “vergine”, quello del Circolo degli Artisti per l’appunto, ma assai avvezzo all’ascolto di esibizioni “live”, nelle quali ciò che conta è la comunicazione e l’espressività. E’ per noi una bella sfida il doverci spogliare dei nostri scudi protettivi fatti di Smoking e astrazioni, sterili virtuosismi, atteggiamenti da prime donne, “Pomp and Circumstance” per dirla alla Elgar…, e riuscire ad esprimerci con schiettezza, onestà, semplicità, ma al tempo stesso con energia e vigore, violenza e gentilezza, fantasia.