Musicaroma.it dà voce a:
Noslappers! Una rassegna indipendente ed augogestita di musica originale.
Magnolia live@QUBE – 04.11.2004
Bene, bravi ma……..???

Roma, Qube 4 - 11 - 04

Di P2K

Nuova, ennesima e stimolante occasione per il pubblico romano di gustarsi della sana musica originale eseguita da band emergenti, attività ahimé sconosciuta alla platea della capitale (ma anche a tutto il resto del territorio italiano. SIGH!). E’ infatti triste vedere il QUBE inizialmente quasi deserto, tanto da far temere una tanto scarsa quanto ingiusta affluenza di pubblico. E’ un vero peccato vedere queste scene perché ciò non favorisce la proliferazione di cotali iniziative. Meno male che la situazione migliorerà con l’avanzare della serata, presentata come da tradizione dal nostro “Pippo Baudo privato”, ovvero il mai domo Fernando.
Il primo gruppo che farà gli onori di casa sono i Magnolia, rockband attiva dal 2001 la cui proposta verte su un canonico rock melodico, ben suonato e caratterizzato dalla voce del leader Daniele Suriani il cui timbro ha riportato alla mente ai più Francesco Renga.
Già dalle prime note di “Astronauta”, il primo pezzo presentato, la sensazione di dejà vu con i Timoria che furono è abbastanza palese (non che questo sia un male, intesi!). Attacco molto diretto, melodia a profusione, fraseggi di chitarra alternati a riff più diretti, gran solo di chitarra di Dario Sgrò.
Anche la successiva “Privo di Grazia” prosegue la tradizione fin qui presentata, con il suo alternare atmosfere ora dolci ora più vivaci. La band suona molto bene, dimostrando ben poche incertezze, segno di un ottimo affiatamento ottenuto da anni di esperienza.
Durante la terza canzone, “Distante”, sorge però una strana sensazione. C’è qualcosa che non ci permette di godere appieno della prestazione di questa capace band. Ma cos’è?
Il gruppo suona bene. Il genere è ormai collaudato. Il frontman sul palco si muove abbastanza da non risultare anonimo. Un momento! Ecco cos’è!!! Sono le canzoni. Non colpiscono. Non lasciano il segno come potrebbero. Forse a causa della non perfetta messa a fuoco da parte di Daniele per quanto concerne le sue melodie. Qualche imprecisione che lascia un po’ basiti c’è, e sempre ci sarà certo (Siamo pur sempre umani, no?!), ma a differenza del suo nume tutelare (il sopra citato Renga) la voce di Daniele non colpisce appieno come potrebbe. E anche le linee vocali non risultano pienamente espressive. Forse serviranno più ascolti per apprezzare appieno le soluzioni proposte? Probabile. Però intanto i pezzi fin qui presentati non lasciano grosse tracce. Il quarto pezzo presentato “Alleluia” migliora invece le cose, complice un refrain efficace e molto ben costruito. Un pezzo veramente notevole che dimostra che questa band oltre ad essere molto competente dal lato tecnico, ha del potenziale per poter far sognare.
I successivi tre pezzi purtroppo proseguiranno la tradizione dei primi tre episodi presentati, non colpendo a pieno come potrebbero. Ai bei scambi tra le due asce di “A Chi Capirà”, alle atmosfere anni ’70 di “Un Altro Io” (Graziato da un ottimo lavoro dietro le pelli di Luca Marin), per passare al mid-tempo di “Come Mai Prima”, manca come detto sopra quel refrain, quelle melodie, quel guizzo che può fare la differenza.
“Vedrai” giunge inattesa e molto sperata ad alzare il tiro dell’esibizione dei Magnolia. Altra grande song graziata da un ottimo refrain e da un grande lavoro delle chitarre specie in fase solista da parte di Dario. Peccato che alla richiesta di Daniele al pubblico di partecipare battendo il tempo con le mani, questo non risponde come dovrebbe.
Il mid-tempo di “Frammenti” chiuderà la set-list della band. Pezzo ben suonato ma che risulterà anonimo specialmente per la parte vocale.
I Magnolia salutano il suo pubblico lasciando la sensazione di una band che non ha ancora pienamente focalizzato il proprio potenziale, che a ben vedere risulta notevole.
Forse e probabilmente serviranno, come scritto sopra, ulteriori ascolti per poter apprezzare pienamente la loro proposta, ma per questa sera la sensazione di occasione mancata rimane.

Trackilist:
1. Astronauta
2. Privo di Grazia
3. Distante
4. Alleluia
5. A Chi Capirà
6. Un Altro Io
7. Come Mai Prima
8. Vedrai
9. Frammenti

Formazione:
Daniele Suriani – Voce
Giulio Ciani – Basso
Daniele Rotondo – Chitarra ritmica e cori
Dario Sgrò – Chitarra ritmica, solista e cori
Luca Marin – Batteria
www.musicaroma.it - Il Portale della Musica a Roma