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KRYS
Gli Ultimi Romantici
Roma, Qube 18 - 11 - 04
Di ElCiabe
Vi sarà capitato spesso, leggendo queste nostre appassionate cronache noslapperiane, di leggerci dire che spesso, nell’arco di una serata, l’ondivaga affluenza del piano di mezzo del Qube è bendata, e premia e punisce non sempre secondo i meriti effettivi della band sul palco. Ecco, questo dei Krys ne è stato un ennesimo, lampante esempio. In considerazione della loro “derivazione”, o “appartenenza” (e le virgolette non sono casuali) a un filone, come quello dell’hard rock romantico, intimo e magniloquente al tempo stesso, che in loro prende il passo da gruppi come Dogs d'Amour, Quireboys , Hanoi Rocks, Dogtown Balladers, e che è vissuto e vive dei propri, immutabili formula e spirito, i Krys sono una di quelle bands che difficilmente mancheranno di suscitarvi buone sensazioni, in virtù della loro perizia tecnica, del gusto classico ma mai pacchiano di questa formula cui si accennava, e per il loro indubbio impatto live. Durante la rituale minipresentazione al microfono di Fernando prima dello show, il frontman – chitarrista Chris ci rivela che questo era inizialmente un suo progetto personale, da lui ideato nell'estate di due anni or sono, e che ha poi gradualmente acquisito la dimensione di una band in seguito all’ingresso del bassista Nasty e del chitarrista Die Die, cui di recente si sono aggiunte le bacchette di Ale. In tale lineup, la band sta portando in giro per i locali di Roma i brani provenienti dal loro cd autoprodotto d’esordio del marzo 2003, "Hope and Tears", e del successivo, recente “Halloween Town", omaggio in chiave Rock n' Roll al film "Nightmare Before Christmas" di Tim Burton, dell'Aprile 2004. Ed è proprio con un breve estratto da quest’ultimo che si apre lo show, grazie alla presa rapida e all’impatto immediato di “EVERY SINGLE DAY”, estetica e dinamiche molto curate e spirito puramente r‘n’r, seguita a ruota dai ruggiti elettrici di “TRICK OR TREAT”,che mettono in mostra l’eclettismo e la fisicità del basso di Nasty, che si cimenta con buona riuscita anche nei cori. Il terzo brano invece, come da piccola didascalia dello stesso Chris, non manca di mettere in mostra il lato più romantico e solare dei Krys: “BABY PARADISE”, infatti, tratta da “Hallowee Town”, è composta in buona sostanza di cartoline ancora fresche da “Sweet Child O’Mine”, di dinamiche anche qui molto compatte ma non prive di elasticità, e del suono curatissimo ancorché ruvido della precisa chitarra di Die Die. E c’è anche qualche sorpresa ad attenderci: la successiva tripletta, formata da “KILLER CLOWN”, “NO TIME TO YOU” e dalla buona cover di “SUBMISSION” dei Sex Pistols ha la voglia di esplorare ed omaggiare territori più propriamente vicini al punk, con buona incisività e saturazione giusta, non cambiando mai la ricetta del suono e del brano, come da sacre leggi in proposito (molto appropriate le citazioni, oltre che dei Pistols, degli Hanoi Rocks), mentre invece in “TAKE ME AWAY” si nobilita il concetto di ballad, intanto per la dedica ad una persona che non c’è più, e poi per le armonie, semplici ma ridondanti, e l’atmosfera morbida e buona che questo bel brano ispira, anche se c’è da registrare qualche piccola pecca, come il finale forse un po’ scoordinato e le due o tre incertezze vocali di un Chris altresì in discreta forma. Un’altra iniezione di adrenalina arriva da “HALLOWEEN TOWN”, halloweeniana come da premessa – promessa, che esalta il drumming impeccabile e solido di Ale e trova forza nei cori incrociati di Nasty e DieDie, che punteggiano una ritmica incessante ed efficacissima. Ed è così che, se “SILENT AS THE TOMB” nulla toglie e nulla aggiunge al repertorio di questi Krys, se non qualche buono stralcio di hard rock suonato con gran cuore, la chiusa di “I LOVE YOU” è invece un midtempo energico, ma non senza un filo di malinconia, nascosta in una melodia minore contratta ma efficace. Uno spettacolo ottimo, senza riserve. Peccato che vi abbia assistito una ventina di persone al massimo. Costringendoci, in questo caso, a dire che sono gli altri ad averci rimesso, perché questi Krys si sono rivelati una buonissima band tra quelle annoverate nelle fila di NOSLAPPERS!
I KRYS sono:
Chris –Voce e Chitarre Die Die – Chitarre e Cori Nasty – Basso e Cori Ale – Batteria
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