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08/06/2006 – JION live@Stazione Birra
La fortezza!!!
di P2K
L’ingrato compito di aprire questa nuova serata NoSlappers spetta ai Jion, attivissima band dell’underground romano, la cui proposta verte su sonorità tipiche del “female rock made in USA”. Una versione meno incazzata delle Hole e delle L7 quindi, o se preferite di una Alanis Morissette meno “pop”. Ingrato compito si diceva perché suonare per primi davanti ad una platea invero sparuta non è il massimo a cui un musicista può aspirare, e purtroppo per i nostri eroi la situazione che gli si prospettò fu proprio questa (e qui evito di scendere nei soliti discorsi sull’ignoranza dell’audience romana, perché altrimenti rischierei di uscire dal seminato. Ecco!!!) La band non si perde d’animo e attacca subito con un’INTRO apparentemente superflua (niente di più che un groove di basso e batteria) anche a causa dell’incerto mix dei suoni che escludeva quasi completamente le chitarre. Fortunatamente il problema verrà prontamente risolto, e da qui si è capito che il pezzo serviva solo per effettuare un rapido soundcheck, dopo il quale il concerto può effettivamente cominciare con “REPLACEMENT GIRL” che poggia le sue basi sul martellante andamento del basso effettato e su un incedere schizzato della batteria. Il sound generale risulterà ancora sporco e poco definito, anche a causa di alcune scelte della band protese verso un suono grezzo, ulteriormente accentuato dal cantato di Veronica, il cui timbro non sembra pienamente focalizzato. E’ il lavora al basso di Pierluigi a spiccare in “NEVER CHANGE YOUSERLF” grazie ad un incensante groove successivamente coadiuvato da Angelo alla batteria, capaci di vivacizzare il pezzo altresì incerto ancora sulla voce, che purtroppo continuerà ad essere poco convincente anche in “OPINION” che ha dalla sua un buon refrain pur non pungendo appieno come potrebbe, forse mancando di quel pizzico in più di aggressività che a detta di chi scrive, gioverebbe al sound generale del gruppo. A fare la differenza in “WHAT AM I DOING HERE?” è la chitarra di Maurizio nel cesellare riff quadrati atti a creare quel wall of sound capace di sostenere a dovere il pezzo. In chiusura viene proposto il mid-tempo di “PLASTIC” nella quale la band sembra trovare una connotazione melodica più definita, risultando alla fine il pezzo più convincente del lotto.
Pur suonando in alcuni punti ancora acerbi non e difficile immaginare per i Jion una futura maturazione che li porterà a concretizzare al meglio le loro idee, visto l’impegno profuso dai ragazzi nel loro progetto a dimostrazione della convinzione in esso.
La Band: • Veronica De Andreis – Voce e chitarra • Angelo De Prosperis – Batteria • Maurizio Frangella – Chitarra • Pierluigi Tommasi – Basso
Tracklist: 1. Intro 2. Replacement Girl 3. Never Change Yourself 4. Opinion 5. What Am I Doing Here? 6. Plastic
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